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06/08/2006

CINEFORUM 02 "Stanley Kubrick"

 
Rimango sempre sorpreso dalle reazioni suscitate dai miei film. Essi contengono, in generale, una quantità sufficiente di verità che di certo turberà qualcuno. -Stanley Kubrick- (1987)
 
Mi è naturale interessarmi di qualunque cosa.
Scavare a fondo in un soggetto, scoprendo fatti e dettagli, mi fa piacere e mi diverte.
-Stanley Kubrick-

In fondo credo che Stanley sia stato fortunato,
ha potuto raccontare tutte le sue storie.
-Christiane Kubrick-
 
 
 
Film selezionati:
- Rapina a Mano Armata
- Barry Lindon
- Shining
- Full metal jacket
- Eyes wide shut
 
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Ci vorrebbe un amico - Antonello Venditti

 
Stare insieme a te, è stata una partita,
va bene hai vinto tu, e tutto il resto è vita
ma se penso che l'amore è darsi tutto nel profondo
in questa nostra storia sono io che vado a fondo.
 
Ci vorrebbe un amico, per poterti dimenticare
ci vorrebbe un amico per dimenticare il mare
ci vorrebbe un amico
qui per sempre al mio fianco
ci vorrebbe un amico nel dolore e nel rimpianto
 
Amore, amore illogico, amore disperato
lo vedi sto piangendo, ma io ti ho perdonato
e se amor che nullo amato, amore, amore mio perdona
in questa notte fredda mi basta una parola
 
Ci vorrebbe un amico, per poterti dimenticare
ci vorrebbe un amico per dimenticare il mare
ci vorrebbe un amico
qui per sempre al mio fianco
ci vorrebbe un amico nel dolore e nel rimpianto
 
.........
 
Ci vorrebbe un amico, per poterti dimenticare
ci vorrebbe un amico per dimenticare tutto il mare
ci vorrebbe un amico
qui per sempre al mio fianco
ci vorrebbe un amico nel dolore e nel rimpianto
 
Vivere con te, è stata una partita
il gioco è stato duro comunque sia è finita
ma sarà la notte magica o forse l'emozione
io mi ritrovo solo davanti al tuo portone
 
Ci vorrebbe un amico, per poterti dimenticare
ci vorrebbe un amico per dimenticare il mare
ci vorrebbe un amico
qui per sempre al mio fianco
ci vorrebbe un amico nel dolore e nel rimpiantooooo
 
Ci vorrebbe un amicoooooo

I like the way - Bodyrockers

 
There's so many things i like about you, I..
I just don't know where to begin,
 
I like the way you, look at me with those beautiful eyes,
I like the way you, act all surprised,
I like the way you, sing along,
I like the way you, always get it wrong,
I like the way you, clap your hands,
I like the way you, love to dance,
I like the way you, put your hands up in the air,
I like the way you, shake your hair,
I like the way you, like to touch,
I like the way you, stare so much,
but most of all....
Yeah..
most of all....
 
I like the way you move.....
I like the way you move.....
 
I like the way you, put your hands up in the air,
I like the way you, shake your hair,
I like the way you, like to touch,
I like the way you, stare so much,
but most of all....
Yeah..
most of all....
 
I like the way you move.....
I like the way you move.....
 
I like the way you, put your hands up in the air,
I like the way you, shake your hair,
I like the way you, like to touch,
I like the way you, stare so much,
but most of all....
Yeah..
most of all....
 
I like the way you move!

CINEFORUM 01 "Ron Howard"

 
Regista Ron Howard - data e luogo di nascita: 1 March 1954 - Duncan, Oklahoma, USA

Piccolo schermo e grandi film
Soprannominato Ronny per quanti sforzi faccia per fare film sempre più meravigliosi e belli, sarà sempre ricordato da una certa generazione come Richard 'Ricky' Cunningham, o il bravo ragazzo serio e un po' imbranato che nella celebre serei televisiva "Happy days" era grande amico dell'altrettanto mitico Fonzie.
Ron Howard nasce in Oklahoma il giorno 1 marzo 1954 da una famiglia di attori. Il padre Rance Howard realizza il sogno di recitare dopo la laurea in drammaturgia. La madre Jean Speegle studia recitazione a New York.
La prima apparizione cinematografica avviene a 18 mesi nel film "Frontier woman" (1955), ma la prima interpretazione è a cinque anni, nel film d'avventura con Yul Brinner e Deborah Kerr, "Il viaggio", di Anatole Litvak.
Tra gli anni '60 e '70, ancora bambino, lavora in numerose serie televisive di successo come ad esempio "The Andy Griffith show", sfortunatamente mai approdate nel nostro paese; nel 1963 recita il ruolo dell'intraprendente figlio di Glenn Ford nell'opera di Vincente Minnelli, "Una fidanzata per papà".
Vista la sua familiarità con i set cinematografici, i genitori nel tentativo di fargli vivere una vita normale, lo iscrivono alle scuole pubbliche. Così per un po' Ron si concentra solo sugli studi. A livello artistico passa così direttamente da attore bambino a regista adulto.
Nel 1975 sposa la sua compagna di scuola Cheryl Allen.
Nel 1976 riceve una nomination al Golden Globe per la sua interpretazione ne "Il pistolero" accanto ad attori del calibro di John Wayne, James Stewart e Lauren Bacall. Come attore cinematografico più maturo è da ricordare la partecipazione al film "American Graffiti" nel 1973, diretto da George Lucas, con Richard Dreyfuss.
Effettua le prime riprese come regista ad appena quindici anni con la sua Super8. Animato da grande passiione, dopo le scuole superiori frequenta per due anni il "Film Program" dell'Università della California del Sud. Interrompe il corso decidendo di imparare direttamente sul campo.
Nel 1977 realizza la sua prima pellicola grazie ad un accordo con Roger Corman. Ron avrebbe recitato nel film prodotto da Corman "Eat my dust!" ed in compenso lui avrebbe prodotto la prima pellicola di Howard "Attenti a quella pazza Rolls Royce", da lui scritto e interpretato.
Nel 1982 gira "Turno di notte" con Henry Winkler, il Fonzie di Happy Days, come protagonista.
Il successo di pubblico arriva nel 1984 con "Splash – Una sirena a Manhattan". L'anno dopo gira "Cocoon – L'energia dell'universo". La pellicola, incentrata su un gruppo di allegri vecchietti, vince due Oscar e un premio a Venezia.
Negli anni '90 Ron Howard acquista rispetto nell'ambiente cinematografico e il consenso del pubblico. Realizza opere di successo, come "Fuoco assassino" con Robert De Niro e Kurt Russell nel 1991. Nel 1992 gira "Cuori ribelli", pellicola con Tom Cruise e Nicole Kidman.
Nel 1995 realizza "Apollo 13" (con un intenso Tom Hanks) nel quale, in un cameo, recitano anche i suoi genitori e la figlia Bryce.
L'anno seguente dirige Mel Gibson in "Ransom - Il riscatto". Il 1999 si apre con "Ed TV", controversa pellicola sul mondo della televisione (con Elizabeth Hurley).
Due anni dopo, regista ormai maturo, è il momento del capolavoro. Si tratta del commovente "A beautiful mind", che ottiene uno strepitoso successo grazie anche alla presenza di un indovinato Russell Crowe nella parte del geniale matematico schizofrenico John Nash. Alla notte degli Oscar, la pellicola si porterà a casa quattro delle otto statuette cui era candidata, tra cui Miglior film e Miglior regia.
Alla sua sapiente ed esperta mano è stata affidata la regia de "Il Codice da Vinci", film tratto dal libro di Dan Brown, fenomeno editoriale degli ultimi anni. Il film-evento (con Tom Hanks, Jean Reno e Audrey Tatu) è uscito in contemporanea mondiale il 19 maggio 2006.
Artista a tutto tondo Ron Howard ha quattro figli: Bryce Dallas, i gemelli Jocelyn e Page Carlyle, e Reed. Ha anche un fratello, Clint, spesso chiamato a recitare nei suoi film.
 
Film selezionati:
- American Graffiti (1973)
- Cocoon (1977)
- Fuoco assassino (1991)
- Apollo 13 (1995)
- Ransom (1996)
- EdTV (1999)
- Il Grinch (2000)
- A beautiful mind (2001)
- The missing (2003)
 
BUONA VISIONE!
 
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