Ingredienti per 8 persone: - caffè - pandoro - 5 uova - 500 gr. di mascarpone - 5 cucchiai di zucchero
In una teglia sistemate le fette di pandoro dello spessore di 1 cm e bagnatele abbondantemente con il caffè. In una terrina sbattete 5 tuorli con lo zucchero fino a quando non risulteranno spumosi , aggiungete il mascarpone e mescolate bene. In un'altra terrina montate 3 albumi (utilizzate uova non troppo fresche, in questo modo l'impasto rimmarà più compatto). Unite le due preparazioni e mescolate lentamente dal basso verso l'alto per non smontare gli albumi. Cospargetevi le fette di pandoro e lasciate in frigo fino al momento di servire, spolverizzate se vi piace con cacao amaro.
per ricordarsi sempre che ogni giorno della vita è prezioso!
Leggete, copiate e inoltrate alle persone a cui volete più bene!!!
1. Innamorarsi 2. Una doccia calda 3. Nessuna coda al supermercato 4. Uno sguardo speciale 5. Ricevere posta, magari una letera d'amore come si faceva tanto tempo fa 6. Guidare lungo una strada piacevole da percorrere 7. Sentire la tua canzone preferita alla radio 8. Stare distesi sul letto ascoltando la pioggia o il vento fuori 9. Trovare il maglione che ti piace tanto in vetrina, scontato a metà prezzo 10. Una telefonata da molto lontano 11. Un'ottima conversazione... interessante, diventente, chirificatrice o maliziosa 12. La spiaggia d'inverno o a fine estate 13. Trovare un biglietto da venti nella tasca del tuo cappotto dell'inverno scorso 14. Ridere tra te e te 15. Ricevere una telefonata a mezzanotte che dura ore 16. Correre in mezzo alla pioggia e baciarsi 17. Ridere per nessuna ragione al mondo 18. Avere qualcuno che ti dice che sei stupenda/o 19. Una serata con gli amici e il camino acceso 20. Una serata a teatro, intensa o divertente 21. Ascoltare involontariamente qualcuno che dice qualcosa di bello sul tuo conto 22. Svegliarti e accorgerti che hai ancora alcune ore per dormire 23. Un bacio (il primo in assoluto, il primo ricevuto da LUI, ma anche quello appena ricevuto) 24. Conoscere nuovi amici o passare del tempo con quelli vecchi 25. Giocare con un nuovo cucciolo di gatto o cane 26. Avere qualcuno che giochi con i tuoi capelli 27. Fare sogni dolcissimi 28. Una cioccolata calda con panna 29. Fare un viaggio in macchina con degli amici 30. Dondolarsi sull'amaca 31. Scartare i regali di Natale sotto l'albero 32. Andare ad un concerto davvero bello 33. Avere uno sguardo intenso con uno sconosciuto 34. Ricevere dei biscotti fatti in casa dai tuoi amici 35. Fare dei biscotti in casa, impacchettarli teneramente e regalarli 36. Vedere sorrisi e sentire risate dei tuoi amici 37. Tenersi per mano con qualcuno a cui tieni particolarmente 38. Scontrarti per caso con un vecchio amico e scoprire che certe cose (brutte o belle) non cambiano mai 39. Vedere l'espressione sul volto di qualcuno mentre apre il regalo che più desiderava 40. Guardare il sorgere del sole 41. Fare l'amore, fare l'amore... fare l'amore... 42. Uscire dal letto ogni mattina ed essere grati per un altro splendido giorno
You have high extroversion. You are outgoing and engaging, with both strangers and friends. You truly enjoy being with people and bring energy into any situation. Enthusiastic and fun, you're the first to say "let's go!"
Conscientiousness:
You have high conscientiousness. Intelligent and reliable, you tend to succeed in life. Most things in your life are organized and planned well. But you borderline on being a total perfectionist.
Agreeableness:
You have medium agreeableness. You're generally a friendly and trusting person. But you also have a healthy dose of cynicism. You get along well with others, as long as they play fair.
Neuroticism:
You have medium neuroticism. You're generally cool and collected, but sometimes you do panic. Little worries or problems can consume you, draining your energy. Your life is pretty smooth, but there's a few emotional bumps you'd like to get rid of.
Openness to experience:
Your openness to new experiences is high. In life, you tend to be an early adopter of all new things and ideas. You'll try almost anything interesting, and you're constantly pushing your own limits. A great connoisseir of art and beauty, you can find the positive side of almost anything.
- I fondi del caffè o le bustine del tè usate rappresentano degli ottimi fertilizzanti perchè sono ricchi di minerali, fra cui potassio, magnesio e manganese.
- Sempre grazie al loro contenuto di minerali, sono in grado di accelerare la germinazione dei semi del prato. Basta mettere a bagno i semi in una tazza di tè concentrato e riporre, coprendo, nel frigorifero per 5 giorni. Prima di seminare, lasciare asciugare su carta assorbente (anche il giornale va benissimo) per un giorno.
- Un infuso di tre o quattro bustine di tè, lasciate in acqua tiepida per dieci minuti, può servire per un efficace pediluvio deodorante, grazie all'azione astringente dei tannini, sostanze naturali presenti nelle foglie del tè.
Burro di cacao
- Serve a lubrificare una cerniera lampo che non scorre bene
- Utile per facilitare la sfilatura di un anello diventato troppo stretto
- Protegge efficacemente la cute durante la colorazione dei capelli. Basta passare lo stick lungo all'attacatura: la tinta, di solito ricca di sostanze ossidanti, non macchierà la pelle e non provocherà arrossamenti.
Polenta, miele e morbidezza
Con farina per polenta, miele d'acacia o millefiori, olio d'oliva e limone spemuto creare una crema non molto densa unendo tutti gli ingredienti in proporzioni uguali, ad eccezione dell'olio che non deve essere troppo, sopratutto se hai una pelle grassa.
Usare il composto spalmadolo bene sul corpo.
Può essere usato anche per il viso, ma in tal caso occorre fare attenzione a non sfregare con troppa pressione.
Miele per le scottature
Un impacco con del miele sulle scottature leggere, calma il bruciore e il dolore ed evita la formazione delle vesciche.
Cannella per mestruazioni dolorose
Per lenire gli eventuali dolori mestruali si può ricorrere a un infuso di foglie di cannella, bello caldo (da bersi come se fosse un thè) Sotto una sofice copertina e la rivista preferita da leggere!
Riccioli e Birra
Per avere ricci perfetti nonostante l'umidità ed evitare l'effetto crespo, dopo il normale shampoo, spruzza sui capelli un po' di birra, massaggia per 1 o 2 minuti e infine risciacqua! Risultato assicurato!!
Crema idratante solida 1
- 2 parti di cera d'api (le trovate in erboristeria o al mercato, o potete chiedere ad un apicultore che ne avrà in abbondanza) - 2 gocce del colorante alimentare che preferite (facoltativo) - 1 parte di olio di cocco - 1 parte di olio per bambini
Crema idratante solida 2
- 1 parte di olio d'oliva - 1 parte di olio di mandorle - 3 parti di cera d'api Crema idratante solida 3 (non unge ed è dolcissima): - 1 parte di olio di mandorle dolci - 2 parti di cioccolato bianco - olio essenziale a piacere
Per prepararle basta sciogliere la cera a bagno maria e aggiungere gli olii e i coloranti. Mescolate bene e versate in stampi, se volete una cosa carina usate i stampini dei biscotti. Lasciate raffreddare bene prima di estrarre le creme. Sono comodissime da portare in viaggio perchè durano molto e occupano pochissimo spazio. Io le uso per il campeggio! E poi è così elegante avere una crema con un profumo personale fatto da voi, solo per voi...
Balsamo per le labbra con cera d'api (naturale, emolliente e idratante): - 25 gr. di cera vergine d’api - 100 gr. di olio di mandorle - 2 o 3 gocce di aroma alimentare a vostra scelta
Sciogliete in una pentola a bagnomaria la cera d’api nell’olio. Togliete dal fuoco la pentola e lasciate intiepidire il composto per qualche minuto. Successivamente aggiungete l’aroma a vostra scelta. Versate il tutto in un tubetto o vasetto. Potete anche riutilizzare un vecchio stick di burrocacao, per ottenere direttamente la forma e averlo sempre a portata di mano.
C'era una volta, in un paese tra i monti, un vecchio mercante.L'uomo viveva solo, non si era mai sposato e non aveva piu' nessun amico. Il vecchio mercante si girava e rigirava, senza poter prendere sonno. Usci' di casa e vide gente che andava da tutte le parti verso lo stesso luogo. Qualche mano si tese verso di lui. Qualche voce si levo': - Fratello, - gli gridarono - non vieni? Fratello, a lui fratello? Lui non aveva fratelli. Era un mercante e per lui non c'erano che clienti: chi comprava e chi vendeva. Per tutta la vita era stato avido e avaro e non gli importava chi fossero i suoi clienti e che cosa facessero. Ma dove andavano? Si mosse un po' curioso. Si uni' a un gruppo di vecchi e di fanciulli. Fratello! Oh, certo, sarebbe stato anche bello avere tanti fratelli! Ma il suo cuore gli sussurrava che non poteva essere loro fratello. Quante volte li aveva ingannati? Piangeva miseria per vender piu' caro. E speculava sul bisogno dei poveri. E mai la sua mano si apriva per donare. No, lui non poteva essere fratello di quella povera gente che aveva sempre sfruttata, ingannata, tradita. Eppure tutti gli camminavano a fianco. Ed era giunto, con loro, davanti alla Grotta di Betlemme. Ora li vedeva entrare e nessuno era a mani vuote, anche i poveri avevano qualcosa. E lui non aveva niente, lui che era ricco. Arrivo' alla grotta insieme con gli altri; s'inginocchio insieme agli altri. - Signore, - esclamo' - ho trattato male i miei fratelli. Perdonami. E comincio' a piangere. Appoggiato a un albero, davanti alla grotta, il mercante continuo' a piangere, e il suo cuore cambio'. Alla prima luce dell'alba quelle lacrime splendettero come perle, in mezzo a due foglioline. Era nato il vischio.
Alcune antichissime usanze permangono nelle nostre celebrazioni natalizie. Una di queste è certamente quella di appendere un ramo di vischio sull'uscio di casa. Questa usanza nasce dal potere che i Druidi del nord Europa attribuivano a questa pianta, ritenuta magica e curativa. I Druidi ritenevano infatti che quando due nemici si fossero incontrati sotto una pianta di vischio, avrebbero dovuto deporre le armi e concedere una tregua alle loro ostilità.
Da allora l'usanza di appendere del vischio sulla porta di casa, per garantire pace e serenità all'interno della propria dimora, si è estesa in tutto il mondo. Poiché il vischio era anche la pianta della dea Anglosassone Freya, protettrice dell'amore e degli innamorati, si è diffusa anche l'usanza di scambiarsi un bacio sotto al vischio, per promettersi amore e affetto e per augurarsi un periodo di felicità in casa.
Il Natale è quindi un momento dell'anno in cui passato e presente si fondono, in cui grandi e piccoli trovano, o dovrebbero trovare, armonia e pace, ed un'occasione in cui ci si ricorda dei propri cari.Vi auguro che quanto avete letto queste poche righe, possa riportare alla mente i valori delle origini di questa festa, e che possano trascorrere un Natale nella più grande allegria e serenità.
Questi biscotti possono essere tagliati a forma di stellina e sono ideali come dolcetti di Natale.
Io adoro il Natale e inizio già ora a preparare decorazioni, idee, regali, bigliettini...
Potete creare dolci biscottini con forme matalizie,
poi cucire picoli sacchettini di stoffa e riempirli con le dolcezze cucinate da voi.
Saranno fantastici e graditissimi regali di Natale!!!
Ingredienti: 500 gr. di farina bianca 200 gr. di zucchero 250 gr. di burro o margarina un cucchiaio di zucchero vanigliato 2 uova 150 gr. di mandorle tritate un po' di marmellata mescolata con zucchero a velo
Preparazione: Mescolare bene burro e zucchero. Aggiungerci le uova e poi lentamente la farina e le mandorle. Mescolare bene.
Mettere in frigorifero l'impasto su un piatto infarinato per 15 minuti. Tirare l'impasto finemente con mattarello in legno.
Ritagliarlo a piccole stelline (o altre forme natalizie!) e mettere il tutto in una teglia unta.
Cuocere per circa 15 minuti in forno a temperatura moderata.
Una volta freddi decorare i biscotti con marmellata e zucchero a velo.
Rovinò lungo la china solo chi ha un destino rovina non voglio che l'impuro ti colga ti darò a una rondine in volo Niente è come sembra niente è come appare perché niente è reale Ti darò a un ruscello che scorre
o alla terra piena di mimose qualcuno si ferma al tuo passare Niente è come sembra niente è come appare perché niente è reale I was in my car watching for the bend I was looking for you Dal balcone ammiravo il vuoto che ogni tanto un passante riempiva….. è stato solo un presentimento ti voglio ricordare che Niente è come sembra niente è come appare perchè niente è reale
Vorrei sapere che cosa fai stasera, vorrei sapere dove punta la tua vela, vorrei sapere qual è la direzione del tuo cuore, e quali sono le parole che vuoi sentirti dire, io non credo si possa, capire, che il senso di quest'attrazione e allora che dire che fare, meglio danzare, vai danziamo danziamo, indossiamo sorrisi smaglianti ed abiti ricchi e sgargianti e danziamo, ripetiamo il rituale più antico del mondo ed intanto danziamo danziamo continuando a mostrarci per ciò che non siamo e che non saremo mai, che non saremo maaai, che non saremo maaaaaaaai vorrei saperti sola e stanca, vorrei saperti triste ed affranta e bisognosa di me, di mille piccole attenzioni di innumerevoli effusioni, ma tu, sorniona ridi... io non credo si possa, capire, che il senso di quest'attrazione e allora che dire che fare, meglio danzare, vai danziamo danziamo, indossiamo sorrisi smaglianti ed abiti ricchi e sgargianti e danziamo, ripetiamo il rituale più antico del mondo ed intanto danziamo danziamo continuando a mostrarci per ciò che non siamo e che non saremo mai, che non saremo maaai, che non saremo maaaaaaaai................